domenica 21 dicembre 2014

LICEO: EMOZIONI D'AVVENTO...grazie ragazzi



 Quest'ultimi giorni di scuola sono stati davvero speciali per i ragazzi del liceo.Venerdì c'è stato presso il Santuario di Casapesenna il ritiro che ha permesso di prepararci seriamente al natale, facendoci concludere assieme il cammino di avvento raccogliendo tutte le riflessioni che abbiamo fatto in queste tre settimane. Emozionante è stata la celebrazione eucaristica celebrata da Don Guido Cumerlato che con semplici parole ha toccato il cuore di tutti i ragazzi augurando a ciascuno dei presenti di accogliere nella propria vita Gesù facendoci carico soprattutto dei più deboli nelle nostre città. E proprio per cercare di concretizzare questo invito sabato mattina alcuni ragazzi del liceo accompagnati dal prof. Mauriello si sono uniti ai volontari della Comunità di S.Egidio per consegnare viveri e pacchi regalo agli immigrati che stazionano presso il cimitero di Giugliano aspettando un'opportunità di lavoro.  Dopo qualche istante di indugio i nostri ragazzi si sono lanciati incontro a queste persone per chiacchierare con loro e regalare nel modo più semplice un sorriso gratuito. Grazie alla comunità di S. Egidio di Giugliano per quest'opportunità e grazie a voi ragazzi per la disponibilità e la testimonianza che avete dato: rendere concreto il vangelo è possibile! Grazie per tutte queste emozioni.
qui le foto 


sabato 20 dicembre 2014

FESTA DEL DOLCE 2014


Grande successo e grande entusiasmo anche quest'anno alla Festa del Dolce! Con grande impegno gli alunni della primaria e della scuola media hanno collaborato per la realizzazione della festa, vendendo i biglietti della lotteria e procurando le torte e i rustici che sono stati venduti nella nostra speciale "pasticceria marista", allestita per un giorno nella nostra scuola. Anche quest'anno sono arrivate numerose e bellissime torte e ringraziamo in particolare le mamme che si sono adoperate per questo gesto di solidarietà. Ringraziamo anche i gruppi scout e comunità GVX per il contributo dato per l'organizzazione degli stand. Grazie a tutti per la grande generosità e perchè, nonostante le difficoltà che ciascuna famiglia vive in questo periodo, ogni volta che siamo chiamati a testimoniare e seminare piccoli semi di solidarietà, la comunità marista (docenti, genitori, alunni, gruppi e associazioni...) risponde sempre con un cuore grande! 
Grazie a ciascuno di voi abbiamo raccolto 4860 Euro per continuare ad APRIRE LE PORTE della speranza a chi vive in povertà.

qui le FOTO  della festa...

giovedì 18 dicembre 2014

EDUCAZIONE SESSUALE PER I RAGAZZI DEL LICEO

Il 12 dicembre scorso presso il nostro istituto si è tenuta la prima sessione degli incontri di educazione sessuale, guidata dal Dott. Francesco Bottone specializzato in urologia e ricercatore presso la Facoltà di Medicina Federico II di Napoli. Le classi IV e V liceo hanno potuto confrontarsi , approfondire e chiarire eventuali dubbi a riguardo del tema, e soprattutto delle varie malattie sessualmente trasmissibili. 
Vista  la serietà dell’argomento,  gli alunni erano particolarmente interessati e partecipi alla lezione e grazie alla semplicità e alla simpatia con cui il dottore ha trattato l’argomento è stato un momento di formazione davvero piacevole.  Dopo un primo momento di imbarazzo, varie sono state le domande scaturite dalla curiosità dei ragazzi che subito hanno superato la presunzione di saperne già abbastanza al riguardo. La lezione ha coinvolto principalmente i ragazzi, e questo ha fatto nascere nelle ragazze la richiesta di un incontro con una professionista esperta in ginecologia che verrà fatto nelle prossime settimane. Il tutto si è concluso con una preghiera tutti insieme rivolta a Maria, degna di un vero ex alunno quale è lo stesso dottore.


Fiorenza Marano, Margherita Imperatore e Antimo Vergara (Quinto Liceo scientifico)

mercoledì 17 dicembre 2014

17 dicembre 1980 - l'esercizio della memoria alimenta la vita

LIBERA ricorda MENA nel giorno in cui è stata uccisa:
Una ragazza di 25 anni, con i suoi sogni e le sue speranze, viene uccisa a Giugliano, il 17 dicembre 1980, vittima innocente di una "guerra" che non le apparteneva.
Filomena Morlando, "Mena", stava facendo rientro a casa, dopo essersi recata in lavanderia, quando, all'altezza della Chiesa di S. Anna, viene coinvolta in un conflitto a fuoco di matrice camorristica.
Mena non avrà il tempo di scappare, di fuggire quei colpi. Francesco Bidognetti, boss attualmente al 41 bis nel carcere di Parma, era, in quel tempo, in soggiorno obbligato a Giugliano; alcuni sicari di un altro gruppo camorristico, della fazione avversa, si precipitarono contro di lui, che si trovava disgraziatamente nei pressi della Chiesa di S. Anna. Tanti spari, come botti di Natale.
Ma a morire, per una pallottola non destinata a lei, proprio la ragazza, la giovane insegnante "colpevole" di essere uscita di casa – come è nel diritto di ciascuno di noi – per portare a termine una commissione per conto della madre.

Chi ha ucciso Mena Morlando è stata la camorra, perché a Giugliano la camorra c'è sempre stata e c'è tuttora, dimorando ovunque; ad uccidere Mena è stata l'omertà e l'indifferenza, di chi ha preferito ripararsi dietro porte e finestre, chiudendosi nel silenzio ben oltre, quel 17 dicembre 1980.
Francesco Bidognetti - proprio il camorrista che si è fatto scudo di Mena, per evitare quella morte cui era destinato - sarà indagato per disastro ambientale, dai magistrati della Dda di Napoli. Il "boss" è accusato di aver smaltito illecitamente, con la sua società (la "Ecologia 89"), più di 800 mila tonnellate di rifiuti tossici, tra gli anni '80 e la metà dei '90, provenienti questi dalle aziende del nord, nelle discariche del giuglianese, in località Scafarea.
Unitamente alla complicità e connivenza di chi avrebbe dovuto vigilare ed impedire il massacro del territorio, ha destinato al cancro ed alla morte tanti, tra bambini, donne, uomini, animali e vegetazione, su questa terra.
Come possiamo, oggi, non schierarci apertamente contro la camorra che distrugge i nostri territori?
Come possiamo dimenticare il dolore delle famiglie ed il sacrificio di Mena, del dott. Antonio de Rosa, di Giuliano Pennacchio, caduti vittime innocenti, nella nostra Giugliano, terza città della Campania? 
Riflettiamo, sulle nostre azioni. Traduciamo in Impegno, le nostre idee e la nostra indignazione.
Siamo chiamati a scegliere, quotidianamente. il nostro è un SI ALLA VITA contro ogni forma di criminalità.

Presidio di Libera Giugliano