domenica 1 maggio 2016

Diario di un Fratello Marista ad Aleppo

pubblichiamo il diario di un fratello marista della comunità di Aleppo in Siria. 
Nel dare informazione e spazio alla sua voce, cresce in noi la solidarietà con questo popolo distrutto dalla guerra.

07:16, 30/04/2016 Georges Sabè:  La situazione in Aleppo è molto drammatica. I giornali occidentali parlano della distruzione di un ospedale, ma non raccontano nulla della realtà tragica in cui si trova l'altra metà di Aleppo. 

07:22, 30/04/2016 Georges Sabè:  è un vero inferno. Ieri siamo stati costretti a rimanere per un'ora nel corridoio della comunità per proteggerci dai mortai che cadevano nei dintorni. Nonostante ciò abbiamo avuto il coraggio di distribuire il cibo mensile a 400 famiglie. La gente ha paura, e posso confessare che per la prima volta sento che l'orrore... la morte... non sono soltanto qualcosa di quotidiano ,ma che ormai sono l'unica realtà qui. Sento che qualcosa può accadere in qualsiasi momento. Sento che l'odio regna e si impone con le bombe. Sento che il chiedersi "perché" ormai non ha più senso. Le forze del male ormai hanno deciso di istallare nel cuore di ognuno degli abitanti di Aleppo una paura indimenticabile. Sento che non è il momento di lamentarsi... tanto dolore ci fa dimenticare della nostra propria paura per uscire ad aiutare  un popolo dimenticato e rassegnato al proprio destino... sento che essere Marista in questo momento è denunciare una mancata informazione... è essere molto vicino ad ogni persona... è aprire le porte della comunità... è essere disponibile all' accoglienza nonostante i rischi... è avere un tempo e uno spazio di preghiera che dona speranza... cioè, dire "SONO QUI", "potete contare su di me e su di noi"... è dire a Gesù e a Maria, su di voi posso contare... essere un Marista è una emergenza... uscire nelle strade vuote per prestare soccorso... accompagnare una persona a casa sua... essere vicini alle famiglie che hanno sofferto perdite a volte di giovani vite... è essere solidali con i feriti di guerra prestandoli attenzione medica gratuita... essere una presenza che da supporto. essere Maristi è essere una comunità di uomini, donne, giovani, adulti capaci di seminare speranza là dove è così difficile sperare... Grazie per la tua fratellanza... con tanto dolore non sarò in grado di raggiungervi, però sappi che il tuo supporto, quello di Emili, nostro fratello, e quello dei Maristi della provincia e del mondo è un grande sollievo per noi. 
Un abbraccio. fratel Georges.

mercoledì 27 aprile 2016

2 media A: Esploriamo il corpo umano


Cooperative learning è spesso sinonimo di imparare divertendosi, così i ragazzi della classe II media A, con la supervisione della docente di scienze, la Prof.ssa Davide Lucia, hanno svolto tale attività durante lo studio del Sistema Cardiocircolatorio. Il lavoro ha visto gli alunni entusiasti ed attenti nel seguire scrupolosamente le fasi progettate dell’insegnate al fine di costruire un modellino di pompa cardiaca e uno di provetta di sangue centrifugata con evidenziate le due componenti (plasma e cellule). L’attività ha reso gli alunni consapevoli di ciò che avevano appreso solo teoricamente e ha dato loro la percezione di capire in modo autonomo e realistico ciò che accade dentro di loro. 
 Prof.ssa Davide Lucia

domenica 24 aprile 2016

COSTRUIAMO IL MODELLINO DEL CUORE


Gli alunni della 2C, con l'aiuto del docente di scienze, la prof.ssa Rega Monica, sono stati impegnati in un'attività di COOPERATIVE LEARNING avente come obiettivo la realizzazione di un modellino del cuore che riproducesse il suo funzionamento a pompa. 
Le attività si sono tenute nel laboratorio di scienze durante le ore curriculari e sono state precedute da una fase iniziale di brainstorming sul cuore. Alla lezione frontale sullo studio della struttura e delle funzioni del cuore si è preferito adottare un approccio laboratoriale volto alla sperimentazione attiva e alla costruzione della conoscenza da parte dello studente stesso.
Gli alunni hanno collaborato insieme, aiutandosi reciprocamente e si sono impegnati con entusiasmo e meticolosità per portare a termine il lavoro con ottimi risultati.
L'alto grado di partecipazione e il livello di soddisfazione degli studenti confermano i benefici derivanti dall'utilizzo sempre più diffuso di queste metodologie didattiche.
Prof.ssa Monica Rega


giovedì 21 aprile 2016

Per non dimenticare…incontro con chi la “STORIA l’ HA SOPRAVVISSUTA” !

Un ringraziamento al Signor Tullio Foà per essere stato con noi!

Gli alunni delle terze medie hanno vissuto un incontro carico di emozione e commozione con il Signor Tullio Foà, vissuto a Napoli quando furono emanate le leggi razziali contro gli ebrei. Ora più che mai è forte la necessità di conservare e tramandare la memoria di una delle tragedie più grandi della storia dell'umanità. Per sensibilizzare le giovani generazioni è fondamentale condividere il ricordo e coltivare la memoria. Questa testimonianza ha lasciato nei cuori degli studenti una traccia indelebile ma anche la responsabilità di custodire un ricordo prezioso, per scongiurare un orrore storico che non si deve più ripetere.  Ecco i commenti degli alunni:
 Oggi ho incontrato un vero e proprio sopravvissuto dalla persecuzione mondiale e mi sono sentito felice e triste perché non ho mai incontrato una persona che ha vissuto cio' che leggo dalle pagine del libro di storia ma sentendolo mi era venuto da piangere perché ho pensato come ha fatto il signor Tullio foà a sopravvivere dato che i pochi ebrei a Napoli sono stati Catturati o peggio ancora uccisi nel campi...la parte più impressionante è stata quando ci ha spiegato come entravano nella scuola durante la dico da guerra mondiale cioè dal cancello secondario e nel dopoguerra dal cancello principale…